Ginder ML remote monitoring
Predicting Malignant Ventricular Arrhythmias Using Real-Time Remote Monitoring
In 2.413 pazienti con scompenso cardiaco e ICD o CRT-D, una rete neurale sui 30 giorni di telemonitoraggio precedenti la terapia ha migliorato la predizione di terapia appropriata dell'ICD per TV/FV rispetto alla regressione logistica multivariata.
Mostra che i dati giornalieri che gli ICD già trasmettono — impedenza degli elettrocateteri, ectopia, frequenza cardiaca, attività — contengono un segnale predittivo di aritmia maligna con un mese di anticipo, e che una rete neurale lo estrae molto meglio della regressione. PubMed lo indicizza come RCT perché i dati provengono da IMPACT, ma i pazienti non sono stati randomizzati ad alcun modello: è un'analisi predittiva post hoc, retrospettiva, senza validazione esterna né intervento prospettico, quindi generatrice di ipotesi.