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Ginder ML remote monitoring

Predicting Malignant Ventricular Arrhythmias Using Real-Time Remote Monitoring

Paziente / Popolazione Intervento / Esposizione Confronto Esito

In 2.413 pazienti con scompenso cardiaco e ICD o CRT-D, una rete neurale sui 30 giorni di telemonitoraggio precedenti la terapia ha migliorato la predizione di terapia appropriata dell'ICD per TV/FV rispetto alla regressione logistica multivariata.

N
2413pazienti
Disegno
Analisi post hoc di un modello predittivo sull'RCT multicentrico IMPACT (pazienti non randomizzati al modello)
Esito
Predizione di terapia appropriata del dispositivo per tachicardia o fibrillazione ventricolare (sensibilità, specificità, AUC)
Rilevanza
3Complementare — contesto, non conoscenza imprescindibile.
RisultatoRete neurale AUC 0,90 (sensibilità 54 %, specificità 96 %) vs. regressione logistica AUC 0,72 (sensibilità 39 %, specificità 91 %); p<0,01 per il confronto. Terapie appropriate (141 shock, 10 pacing antitachicardico) in 151 pazienti; IMPACT aveva randomizzato 2.718 pazienti.
Ginder C, et al. J Am Coll Cardiol. 2023;81(10):949-961. 10.1016/j.jacc.2022.12.024
Discussione e critica

Mostra che i dati giornalieri che gli ICD già trasmettono — impedenza degli elettrocateteri, ectopia, frequenza cardiaca, attività — contengono un segnale predittivo di aritmia maligna con un mese di anticipo, e che una rete neurale lo estrae molto meglio della regressione. PubMed lo indicizza come RCT perché i dati provengono da IMPACT, ma i pazienti non sono stati randomizzati ad alcun modello: è un'analisi predittiva post hoc, retrospettiva, senza validazione esterna né intervento prospettico, quindi generatrice di ipotesi.